La proporzione corretta fra alimenti acidi e basici deve essere quella di 1 a 4 (circa… cerchiamo di non essere fanatici). Le proteine non sono appannaggio esclusivo della carne: pesce, legumi, frutta oleosa sono serbatoi proteici altrettanto validi, introduciamoli nella nostra dieta.
E’ meglio mangiare ciò che ci cresce accanto, evitiamo di stravolgere del tutto la nostra appartenenza ad un territorio ed un clima cui siamo abituati fin dalla nascita: esotici si, ma con giudizio!
E’ preferibile mangiare seguendo il ciclo delle stagioni: ormai nel nostro negozio di fiducia troviamo le fragole anche a Natale, buone come quelle di Ferragosto… cerchiamo però di non farci venire queste voglie troppo spesso: ogni stagione ha bisogno di alimenti appropriati. La nostra dieta deve essere bilanciata e varia, ruotando gli alimenti nell’arco dei pasti settimanali: inseriamo dei piatti unici, evitiamo la ripetività che causa anche l’assuefazione a certi gusti.
Non è una cattiva idea quella di ridurre i grassi (soprattutto quelli animali), i fritti e i cibi in scatola: non asteniamoci totalmente da quelle piccole trasgressioni che rendono così piccante la nostra vita, ma evitiamo di cadere nell’errore opposto… un hamburger con le patatine fritte ve lo concediamo, ma non ogni giorno: e che diamine, avete delle azioni della mcDonald?
E’ cosa buona e giusta lavare bene la frutta e le verdure, magari aiutandoci con del bicarbonato: concimi chimici e antiparassitari non sono molto digeribili!
Moderare il consumo di zucchero è consigliato persino dai medici (e se lo dicono loro…): per dolcificare possiamo usare il miele, lo sciroppo d’acero, il malto d’orzo e così via. Il nostro pancreas ce ne sarà riconoscente per tutta la vita!